La Giusta Distanza – Variazioni

 

Quando sono brillo vedo doppio un quattro metri, a un quaranta metri.
Applicando il TeoremaDiPitagora si potrebbero ricavare proporzioni; ma io non lo farò.

Due pezzidifica sono due pezzidifica, anche se nella realtà reale fossero un tutt’uno.

E che pezzi di fica.

 

Annunci
Pubblicato in Accomodante, AriaFritta, cazzeggio libero, Dice Il Saggio, Ma Anche, Vero Uomo | Lascia un commento

Gaffe…?

 

Qui di un buffone
si disonora la figlia,
e se ne ride!
(Verdi/Piave)

Il vecchio Duca è sempre sulla breccia, me ne compiaccio:

Ma il buffone non trema né di paura né di sdegno, e anzi: “Buongustaio!” Vedi dunque, piuttosto: Vargas Llosa, “La Festa Del Caprone”.

Lievemente interdetta la signorina*, ma si farà due conti e le passerà.

* non ho visto la parte del video in cui sputa in faccia al cliente o quantomeno al lenone; sicuramente sarà stata tagliata da quei pennivendolivideivendoli di Repubblica

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, Accomodante, AriaFritta, cazzeggio libero, Dice Il Saggio, E Chi Se Ne Frega, L'Immondo Sangue Dei Negri, Le Magnifiche Sorti, Ma Anche, quelli bravi, sapevàtelo, tempi moderni, Vero Uomo | Lascia un commento

“Qual Delirio Or Vi Piglia / A Tutte L’Ore”

(titolo alternativo: “Continuato E Aggravato”)
(errata corrige del titolo: “Qual Vi Piglia Or Delirio / A Tutte L’Ore” – ma manco più le opere, cazzo… all’ospizio. ebbasta)

 

Quella certa signora (e lei sola, voglio sottolineare) che approfitta di ogni pulpito per denunciare il suo stupratore ormai non evoca in me che vecchie barzellette; e non so scegliere quale si attagli meglio fra:

  • il servo-pastore sardo si confessa: «Padre, ho rubato otto pecore. Ma metta dieci, ché due le devo rubare stanotte».
  • la novizia scomparsa dal convento torna stropicciata scarmigliata e affranta a tarda sera. Racconta alla Madre Superiora di essere stata sequestrata e stuprata ripetutamente da un gruppo di malviventi: «Madre, mi creda: tre giorni di puro inferno».
    «Sei sconvolta, povera cara: sei stata via solo poche ore»
    «…è che siamo rimasti che torno domani e dopodomani».

Poi, boh. Magari sono io. E chiedo scusa per questa mia malignità (ma lei, Padre, ne metta sei o sette, ché anche domani scriverò – inshalla – qualcosa sul blog).

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, Accomodante, AriaFritta, cazzeggio libero, Dice Il Saggio, Diti, E Che So' Pasquale?, E Chi Se Ne Frega, In Marcia!, L'Immondo Sangue Dei Negri, Ma Anche, Radici, sapevàtelo, tempi moderni, UsqueTandem | 3 commenti

Vincenzina E Il Cinema

 

Stanotte ho dormito male.

Vabbe’ che questo è un piccolo blog e non un sontuoso film; ma mi è capitato in qualche occasione di parlare di cani (mannaggia a me che c’ho ‘sto vizziaccio de mette’ bocca su tutto – ma ‘na cartocciata de cazzi mia mai eh?) e mo c’ho paura che se ce capita una certa signora me fa causa.

(be’, comunque a me un milione manco in sogno me lo leva)

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, Accomodante, AriaFritta, cazzeggio libero, Chi Parla Male, Dice Il Saggio, E Che So' Pasquale?, E Chi Se Ne Frega, In Marcia!, Ma Anche, sapevàtelo | Lascia un commento

Gourmet

 

Questo delle pecore è evidentemente uno scherzo, peccato.

Perché io non vedo l’ora di farmi una spanzata di pecorino da pecore che si sono brucate due chilometri di massicciata della stazione tiburtina. O di guardrail del raccordo.

E manco troppo stagionato, ché non voglio aspettare.

Pago qualsiasi cifra.

(e che arrosticini! il piombo va giù che non te ne accorgi, mica come il fagiano, che devi stare attento ai pallini…)

 

Pubblicato in "E stiamo bei freschi di tasse e tutto, Natalia", ...ma il più delle volte, Accomodante, cazzeggio libero, E Che So' Pasquale?, E Chi Se Ne Frega, Le Magnifiche Sorti, Ma Anche, sapevàtelo, Sud | 2 commenti

Vedo

(titolo alternativo: “Pre-Vedo”)

 

Lo sciocco impara
dai propri errori;
il saggio
dagli errori altrui
(boh: facciamo
“proverbio cinese”
evvia)

 

Non ho mai avuto figli né nessun altro essere senziente o anche solo vivente* sotto tutela/responsabilità.
Dunque un generico sollievo tipo “almeno questo a me non può capitare” potrebbe bastare, quanto a questo (o al limite un distaccato e sereno “aho sticazzi”).

Ma il generico sollievo non fa blog; e allora che ce stamo a fa’ qua.

Però nel mio piccolo ho le mie qualifiche: sono stato figlio, anche se in tempi, uhm, un po’ diversi; e ho avuto modo di osservare una certa (piccola, ma significativa) quantità di figli altrui.

Dunque, vado a pontificare:

Il “forse m’ammazzo”, anche nella variante “allora m’ammazzo” sembra aleggiare (volteggiare?) continuamente sull’essere umano, a partire dai dieci o dodici anni (e fino ai cento ed oltre, a quanto pare; ma qua si parla di bestie sotto tutela, e quindi non divaghiamo).

Stante la progressiva, più che progressiva, esponenziale, logaritmica giudiziarizzazione di questo mondo non resta al tutore, che non sia un giocatore di poker più miracoloso che ottimo, che valutare con ogni cautela il disagio interiore.

Ché poi, a parte il conto delle pompe funebri, so’ cazzi. E peggio: so’ avvocati.

Appare dunque cogente la necessità di estirpare il disagio interiore fin dalla stessissima radice:

IL “NO”

Che sia in discussione un nuovo smarfo, “accheccazzo serve latino”, le sneakers che chi non ha desidera, du’ striscette il sabato pomeriggio ecchéssaràmmai, l’abbonamento alla juve, un anno di erasmus a singapore:

“NO” mai.

Se necessario, anche a debito (qualcuno osserverà – e non a torto – che col debito a un certo punto gli avvocati ciccianospuntano lo stesso. Ma ben potrebbero materializzarsi in quel leggendario nirvana keynesiano, il Lungo Termine, nel quale… e infine aho: se sapessi risolvere tutti i problemi mi presenterei alle elezioni, abbiate pazienza)!

Occhi aperti!!! Quello aleggia!!!

Ah, dimenticavo: continuate a crescere e moltiplicarvi, mi raccomando.

 

* non è vero, ahimé. Una volta ho ereditato alcuni vasi di gerani e li ho lasciati morire di incuria. Lo confesso solo perché è successo trent’anni fa e spero che sia prescritto

 

Pubblicato in "E stiamo bei freschi di tasse e tutto, Natalia", ...ma il più delle volte, Accomodante, cazzeggio libero, Chi Parla Male, Dice Il Saggio, E Che So' Pasquale?, E Chi Se Ne Frega, Fred Flinstone, Le Magnifiche Sorti, Ma Anche, Questa è la divisa che consente, Radici, sapevàtelo, Sedia A Dondolo, tempi moderni, UsqueTandem | Lascia un commento

Negri

(titolo alternativo: “Negri No, Dai: Troppo Forte”)
(titolo alternativo: “Troppo Forte”)

 

Ebbene sì. Io leggo Socci (lo cito raramente perché a quanto pare egli è geloso delle sue cose, e così il suo blog non si lascia copincollare; e digitare cazzate per digitare cazzate, me ce abbastano le mie proprie).

Il motivo per cui leggo Socci, in breve, è: le cazzatefavolecose che invece so/penso io me le posso tranquillamente raccontare da solo (e infatti lo faccio, e qualche schizzo ricade anche su di voi, diletti treggatti).

Da qui estrapolo

…clamorosamente l’ultimo libro appena uscito del papa emerito, “Liberare la…

E mica so’ spicci:

Un pensiero che giganteggia se confrontato con la miseria e la superficialità…

Oh: e giganteggerà pure, io non metto becco; però Ratzinger no, non lo leggo. Non per altro: lo dovrei comprare e aspettare, a differenza di Socci che mi atterra nel computer immediatamente e gratis.

Ognuno potrà deliziarsi di queste pagine ratzingeriane che sono luminose e vaste come…

Vabe’, come appena detto, ognuno meno io. Buon pro.

Solo, mi chiedo:

Ma se il suo Passepartout (la sua Perpetua me pare troppo forte persino a me) DonGeorg ha dichiarato pubblicamente (nun me lo state a fa’ cerca’, ma potrei averlo letto proprio nel blog di Socci) or non è guari che (a senso) il SantoPadre legge, prega, suona il suo pianoforte e si spegne serenamente come una candela,

chiccazzo li scrive ‘sti libbri luminosi e vasti?

Due congetture:

  • come camilleri, li ha effettivamente scritti lui mentre era ancora vivo. E ora che ha nome li lancia sul mercato sottostante
  • come luterblisset, scespi, tomclensi, woldisnei, et al., è un franchising o nome collettivo; del quale, a giudicare dalle distaccate e sobrie parole di commento, fa magari parte lo stesso Socci

Una terza, ossia che come a quell’altro Autore de mille e fischi anni fa je appare l’arcangelo de notte, e poi lui la mattina li detta, me pare – ancora – troppo forte persino a me.

(a parte, e fuori tema: vorrei lanciare una supplica ai motori di ricerca perché sostituiscano il grassetto con un gancio meno inverecondo pacchiano e fastidioso all’occhio; ma sono troppo pigro per andare fino a change.org o similia a combiccherare la petizione. Se qualcuno lo fa in vece mia però, magari mi scomodo e firmo)

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, Accomodante, arbeit macht frei, Blogroll, cazzeggio libero, Chi Parla Male, Dice Il Saggio, Diti, E Chi Se Ne Frega, Ma Anche, quelli bravi, Radici, sapevàtelo, UsqueTandem | Lascia un commento