Porgi l’Altra Tasca

 

Un funzionario di polizia di Qui ha vinto un sacco di soldi a passaparola. Onore al merito.

Qualche tempo dopo i suoi capi l’hanno decorato. Onore al merito.

Un periodico pop con fama usurpata e comunque abbondantemente scaduta di desinistra (si: una specie di Repubblica) l’ha un po’ sbeffeggiato, dicendo che gli hanno dato una medaglia per aver vinto un sacco di soldi a passaparola.

Un po’ piccato, lui ha messo la mano nell’altra tasca e ha tirato fuori un foglio di servizio che manco Vidocq e il tenente Colombo messi insieme. Rionore al rimerito.

(un Calabresi non ci sarebbe cascato mai; non per paura di figure – figuriamoci – ma quantomeno per traiettoria personale, sussurro io. Lasciamo perdere onore e merito)

 

Pubblicato in Accomodante, AriaFritta, cazzeggio libero, Dice Il Saggio, Diti, E Chi Se Ne Frega, Ma Anche, quelli bravi, Questa è la divisa che consente, sapevàtelo, Sud, tempi moderni | Lascia un commento

Uomo Morde Cane

 

(attenzione: quest’articolo – di stretta angloattualità – è, come già il titolo annuncia ai più avvertiti, xenofobo islamofobo quantaltrofobo razzista reazionario violento e intriso di luoghi comuni, e potrebbe dunque ferire le vostre sensibilità. I pochi brandelli di dignità che mi restano mi proibiscono dunque di scriverlo; e dovete immaginarvelo da voi)

 

Pubblicato in Accomodante, AriaFritta, cazzeggio libero, Chi Parla Male, Dice Il Saggio, Diti, E Chi Se Ne Frega, Le Magnifiche Sorti, Ma Anche, Noirtier de Villefort, sapevàtelo, tempi moderni, UsqueTandem | 2 commenti

Ics Sta A Ipsilon Come

 

La Signora: ah ma mo vai cercando pianoforti. Manco li sapessi sona’.

Il MidiMe: embe’ tu sei molto più parente de mistermagoo che de nuvolari epperò c’hai la macchina.

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, 88, Accomodante, AriaFritta, cazzeggio libero, Chi Parla Male, Dice Il Saggio, E Che So' Pasquale?, E Chi Se Ne Frega, La Signora, lo Strumento si studia a casa... e da piccoli, Ma Anche, sapevàtelo | Lascia un commento

Peer Review

 

(anch’io mi dedico, diletti treggatti, allo sbeffeggiamento delle credenze altrui. Per quanto ormai abbastanza sporadicamente.
Non ne vado particolarmente orgoglioso, e sospetto che il Prodigioso Spaghetto Volante, pur non avendolo esplicitamente rivelato al MoltoReverendissimo Bobby Henderson, e tantomeno a questo umile vostro derelitto, davvero preferirebbe che io non.
Noi – ehm – razionalisti guardiamo dall’alto in basso i credenti, che non mettono in discussione le Verità; mentre negli ambienti scientifici…)

Negli ambienti scientifici. Ve ne racconto una, va’.

Qualche tempo fa mi sono iscritto come Marino Voglio a una rivista scientifica online.

Lo scopo dell’impostura non era – o almeno non era troppo – vergognoso, in sé: volevo leggere un paper di – ve la faccio corta – fantascienza: ipotesi congetture e osservazioni ingegneristiche biologiche mediche e sociologiche sulla costruzione e sulla gestione di una Astronave Generazionale.

(c’hai davvero poco da fa’, direte voi, e io glisserò: era prima delle velleità pianistiche)

Al cliccare “download” mi si apre una finestrella, dice più o meno “è costume, nelle comunità scientifiche, condividere i propri lavori, come sai; perciò sei pregato di caricare un articolo tuo, in cambio”.

Oh, un lavoro mio. Così, sui due piedi, o meglio sulle due chiappe.

La mia reputazione nella Comunità Scientifica non potrebbe essere più bassa, né sono poi così interessato ad accrescerla, così mi sono guardato nell’hard disk e sono uscito col primo straccetto che ho trovato: AMeStessoDiMarcoAurelio. Senza cambiare una virgola, nemmeno “Di Marco Aurelio”.

Mi sono detto evvabbé mo mi bannano e mi segnalano a qualche Polizia Dello Scibile E Delle Magnifiche Sorti E Progressive – ma intanto avrò letto il mio paper, per quello che mi serve.

E infatti.

A distanza di due anni e più continuano ad arrivarmi email dal sito; mi si avvisa che il mio lavoro è condiviso, e il mio nome citato.

(certo: contestualmente mi si informa che se voglio più dettagli devo pagare e passare a una membership “premium”)

Insomma, il mio paper è stato peer reviewed, peer in senso stretto: da altri cialtroni ignoranti come me.
(si saranno detti ah beh, A Me Stesso Di Marco Aurelio di Marino Voglio! Tipo Le Memorie Di Adriano di Marguerite Quellallà)

Adesso cercherò di scoprire l’Impact Factor della rivista – o forse no.

Sono pubblicato e citato, abbelli! E voi?

(rAmen)

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, 88, Accomodante, arbeit macht frei, AriaFritta, Blogroll, Dice Il Saggio, E Chi Se Ne Frega, In Marcia!, Le Avventure di Smerdjakov, Le Magnifiche Sorti, Ma Anche, quelli bravi, Questa è la divisa che consente, Radici, sapevàtelo, tempi moderni | 5 commenti

Relativismo Cinico (E Cinico)

 

A me Bocelli è simpatico. Mi ricorda l’infanzia.

Non per via dei dischi di Del Monaco – figuriamoci – ma perché l’ho sempre associato a Orietta Berti.
Via “I Nuovi Mostri”, uno dei capisaldi della mia formazione (oh, c’è chi ai sedici leggeva Perelman-Tyteca e chi invece suggeva e introiettava i bacci mordacci tuoi, mordacci tuoi e quant’altro. Siete solo capitati male).

Nell’episodio, dicevamo, “L’uccellino della Val Padana” l’Artista, o chi per lei, dissimulava un handicap primario, peraltro sopraggiunto – l’afonia – dietro un – parimenti sopraggiunto – handicap secondario: la sedia a rotelle.

E Il Nostro si è costruito una splendida vita nascondendo la sua disabilità primaria – una voce straziante guidata dal più prodigioso (pavarottiano sarei tentato di dire, se non che parce sepulto) cattivo gusto – dietro una disabilità secondaria, e massime per un musicista; vedi Charles, R. o Wonder, S..

Che oggi si spenda contro il cannibalismo

non sorprende; tutt’al più sorprenderebbe il fatto che lo faccia gratis, circostanza che dal titolo non risalta, né dal testo sottostante; e che però, non avendo il coraggio di guardare il video (Bocelli suona e dunque, si paventa, canterà) vogliamo credere sul prestigio.

Oh, famo a capisse: sul prestigio di Maria(?) Vittoria Brambilla…!

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, 88, Accomodante, arbeit macht frei, cazzeggio libero, Dice Il Saggio, Diti, E Chi Se Ne Frega, Fred Flinstone, In Marcia!, L'Immondo Sangue Dei Negri, Ma Anche, Oh, Alamiro!, quelli bravi, sapevàtelo, tempi moderni, UsqueTandem | Lascia un commento

L’Isola Dello Stoico

(titolo alternativo: “Il Selfie”)

Nell’oceano di dolore (nel mio caso, molto più in piccolo, di incombenze e rotture de cojoni  generiche – almeno finora) che è la vita umana ho raggiunto un’isoletta di noia.

So che presto la marea salirà e dovrò abbandonarla e rimettermi a remare, perciò me la godo; d’altra parte che scelta c’ho?

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, Accomodante, AriaFritta, cazzeggio libero, Dice Il Saggio, E Chi Se Ne Frega, Le Avventure di Smerdjakov, sapevàtelo, tempi moderni | 2 commenti

L’Arte In Una Sola Lezione

 

Nella prefazione di un ponderosissimissimissimo libro che lessi quando leggevo, era scritto

è Matematica ciò che è ritenuto tale da un congruo numero di competenti

applicato all’Arte, e in particolare all’Arte Figurativa – ma anche alla musica, al cinema… – sia declinato come segue:

è Arte ciò che è ritenuto tale da un congruo numero di paganti

ove l’aggettivo “congruo” sia riferito al numero e anche all’entità complessiva degli esborsi.

 

Pubblicato in ...ma il più delle volte, Accomodante, arbeit macht frei, Blogroll, Chi Parla Male, Dice Il Saggio, E Chi Se Ne Frega, Fred Flinstone, Ma Anche, Oh, Alamiro!, quelli bravi, tempi moderni, UsqueTandem | Lascia un commento