“io non sapevo nulla di Soluzione Finale – facevo solo camminare dei treni” disse in soldoni Eichmann al processo; chissà se ci credeva, chissà se si aspettava di essere creduto.
Tutti noialtri nanerottoli del male, temo*, vogliamo pagare il telefonino o il motorino o il giaccone – ma anche il ciuccio del pupo – il meno possibile; e quando viene fuori che ci è costato così poco perché è stato costruito da schiavi, o se viene fuori che è rubato, il riflesso è piagnucolare CHE NE SAPEVO IO POVERO MEEEEEE; e ci aspettiamo (desideriamo) di essere creduti.
Suppongo sia per questo che chi dice credevo avesse sessantadue anni e/o davvero, ero convinto che fosse la nipote di breznev lungi dall’essere linciato sul posto ottiene il beneficio del dubbio e anche qualcosa di più.
* e con “temo” intendo “forse persino io”