«Appunto.»…?

 

(Premetto che a me Napolitano me sta sur cazzo molto – anzi parecchio. Non dirò “per via dell’Ungheria” fra l’altro perché persino io non sono abbastanza vecchio; facciamo, spannometricamente, dall’Eur, e non parliamone più. Eppure.)

La Costituzione della Repubblica Italiana è notoriamente scritta sulla pelle dei coglioni*. Saggiamente, osservo**; visto che era (è) destinata a regolare un Paese priv(at)o (saggiamente, osservo ancora) di qualunque sovranità.

In particolare il “Titolo II (ParteII) – Il Presidente Della Repubblica”  è così fumoso che io personalmente** vedrei gli estremi di “attentato alla Costituzione” giusto nel caso che il Presidente dichiari guerra al Portogallo*** nottetempo via twitter dal cesso di casa sua.

E seguii a suo tempo con una certa sorpresa le vicissitudini di Giovanni Leone (ero abbastanza piccino), con qualche ilarità le performance di Nonno Sandro (ero già un giovanottello), fino all’aperto cachinno sulle inani rimostranze per le intemperanzeesternazioni del già allora fulminatoconclamato Picconatore.

E, a tempo perso**, mi chiedo da sempre perché mai i Presidenti, anche i più coloriti, si autolimitano così tanto nel mettere mano alle sconfinate prerogative che la Costituzione attribuisce loro.
Mi rispond(ev)o, forse un po’ semplicisticamente, che dietro deve esserci, informale e inespresso, un gentlemen’s agreement di vivi-e-lascia-vivere con le altre marionette del teatrino.
Ma che oggi il povero vecchio in carica l’hanno rimasto solo, dopo la morte di Berlusconi, e gli tocca assumersi tutte le parti in commedia.

Ora.

Io capisco che è luglio fracico, i mondiali sono finiti, sticazzi di Astori e Iturbe, e Gaza è lontana, e poi vista e stravista, strasviscerata; e sinceramente ha un po’ rotto i coglioni anche lei.

Io capisco che un ipotetico intellettuale dalla cultura robusta e raffinata, oltre che borghese&benestante e dunque orgogliosamente liberale – uno della gloriosa schiatta borbonico-partenopea che ci ha donato i Croce, i Leone, e i Napolitano stessi – si eserciti nell’arte sua/loro.

Quello che vorrei invece sommessamente osservare è

che quegli altri

quelli che al cesso leggevano Marx invece di Sukia

e manco era una posa, tant’èvvero che l’hanno pure capito

e non hanno mai smesso

e ancora se lo ricordano

(e mi riferisco allo stesso fatto, prima che al contenuto in sé),

farebbero forse meglio a concentrare
la loro sagacia
e la loro indignazione

su

“Titolo III (Parte I) – “Rapporti economici”

e in particolare su

“Il lavoratore ha diritto ad una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa.” (dall’art. 36).

Poi, aho: boh. Sarà estate pure pe’ questo…?
«Appunto.»

 * “elastica”, per quelli cresciuti al disopra**** della Salita der Quadraro
** “e che so’ pasticcieracostituzionalista, io?”
*** e/o magari ar Kansassiri e a un terzo continente a sua scelta
**** e per il fatto stesso la conoscono dunque, elasticamente, come “La Discesa der Quadraro”

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Studi Strategici

alla cortese attenzione
del Presidente
riservato

Pis(enlov).

…se ‘sti quattro scemi davvero si mettono a sparare i botti verso l’aereoporto si intravede uno scenario promettente:

ne potrebbe sfuggire uno* alla FerreaCupola; che spiaccichi sulla pista un aereo civile – possibilmente carico di teneri, innocenti, estranei Houyhnhnm** - in fase di atterraggio.

Ciò ci offrirebbe l’opportunità di chiudere l’aereoporto per una settimanella per i rilievi e le riparazioni; e contestualmente lo spazio aereo, per le ovvie ritorsioni.

E ci offrirebbe, al termine delle operazioni, l’opportunità di “accompagnare” i quaranta – cinquantamila superstiti della Striscia alla frontiera di L., che a quel punto non potrebbe esimersi dall’accoglierli e – una buona volta - naturalizzarli e tenerseli.

Di detta Striscia così bonificata faremmo il più grande campo di golf dell’orbe terracqueo, con i suoi laghetti con le paperelle, i praticelli, i banker al posto dei bunker.
O potremmo ivi costruire un Complesso Olimpico Permanente, da offrire alla CocaCola e al sottostante Mondo per disputare in sempiterno i Giochi – sottraendoli così al dispendioso nomadismo attuale – a perenne celebrazione della Pace e della Fratellanza fra i Popoli.

* peraltro lasciare un piano di così ampio respiro alla mercè dell’iniziativa (e della mira***) di un Nemico così pasticcione sembra allo scrivente un rischio inaccettabile e pesantemente dilettantesco; si suggerisce di mettere in opera all’uopo qualcuno dei Qaa-zamm! che il nostro Esercito o i nostri Servizi Segreti avranno sicuramente – e opportunamente – requisito
** in difetto, potrebbero andare bene anche degli Olandesi; o – scontato forse, ma di sicuro effetto – dei Gattini
*** anche se pleonastico, si ritiene opportuno in questa sede richiamare l’assioma: “i cattivi hanno sempre una pessima mira”

Con osservanza,

Marino BenKossigas-Lemuelson
sottosegretario alla Difesa
con delega alle Operazioni Riservate
Eretz Blefuscu

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Sintesi e Pavlov

 

Un blog che leggi spesso, anche se più che altro per abitudine. E che praticamente da sempre ti lascia la sensazione “interessante; poteva anche dura’ un ducento parole de meno”.

E in un altro blog che bazzichi gli appiccicano una felice, laconica pecetta: “Logorrea”.

E da quel momento la adotti anche tu, e non te ne puoi liberare. Diventa un toponimo, quasi. Quasi ti sbagli a digitare l’url.

Sei un prolisso anche tu? Sei invidioso? Sei un cane di Pavlov? Sei una pecora?

 

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Si-Può-Fare!

 

Mi era un po’ sfuggito, ma prendo atto del fatto che trombarsi prostitute/i minorenni in Italia è lecito; basta dire “non lo sapevo” (la Chiesa, come sempre, è più avanti – per farsi annullare il matrimonio basta lasciare scritto “non volevo” ex ante, da quel dì) ex post.

Che ve devo di’: beati voi.

 

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Salute Pubblica

 

I gringos vietano tout-court l’importazione degli ovetti kinder, perché si rendono conto di non essere – nessuno di loro, da Barack in giù – in grado di apprenderne l’uso corretto, nemmeno se corredati* di apposito bugiardino e/o manuale di istruzioni.

Per il tabacco corrono l’alea, e preferiscono lamentarsi a posteriori per essere (molto) risarciti.

Quanto alle mitragliette, non riesco a capire se si considerano invece all’altezza; o se tutto sommato preferiscono la sorpresa.

* gli ovetti, non i gringos

 

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È Stata La Culona

 

Se hai la guerra civile in casa devi chiudere lo spazio aereo.

Certo ci perdi dei (bei) soldi, in un modo o nell’altro.

E prestigio – non puoi più dire all’orbe, e in particolare ai nuovi padroni che aspettano all’uscio, che la situazione è sotto controllo e che stai vincendo.

Ma non hai scelta. “Non oserai…?” non è una buona politica.

Quelli, i ribelli, o per sbaglio o per troppo entusiasmo, nun te preoccupa’, che osano.

Coi russi, poi… quelli non si peritano di ficcare un missile nella panza di un aeroplano nemmeno quando sono in divisa da Compagno Maresciallo Comandante In Capo dell’Aeronautica Militare, come i più vecchi ricorderanno; figuriamoci quattro ‘mbriachi sul terreno col portabagagli pieno di missili terra-aria - ché oltretutto va’ un po’ a becca’ chi è stato, dopo…

E su.

 

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Liquidazione

 

Ed è lì, solo, perduto nell’immensità
che ti guardi dentro, e capisci quanto…
(A. Sordi, “I Nuovi Mostri”)

 

Io ormai non invidio più nessuno.

Mi sono convinto - non so più come e perché, e nemmeno da quando – che dopo i trenta ognuno è ciò che ha costruito ed ha ciò che ha meritato (magari è una cazzata, ma comunque. Non mi svegliate, ve ne prego). E poi il relativismo, e lo stoicismo, e poi il disincanto della vecchiaia, e poi…

I fondi di invidia che ogni tanto rigurgitano li spalmo su gente come questo*.

Questo si fa un viaggione da megapaura a sbafo o peggio, e per di più lo gabella come umanitario – ché in effetti mi sembra di vederli i bambini affricani assetati sostenerlo affettuosi e trepidi, riconoscenti ed entusiasti.

Certo un po’ dovrà spigne’. E senza “alcuna protezione aerodinamica”**; mio eroe.

* per la precisione, “questi”, includendo l’ignoto che si guadagna (immagino) da vivere scrivendo certi resoconti.
** è pacifico che le protezioni aereodinamiche quando vai a settanta su una strada bianca, oh… fanno la differenza.

 

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