‘Na Forsa De Leun

 

Nei giorni festivi, diletti treggatti, mi tocca parecchia televisione.

Non che non possa scappare, almeno in teoria; ma certo La Signora potrebbe rimproverarmi – e con qualche ragione – di sfuggire lei. E questo umile e codardo vostro, per quieto vivere, e che deve fa’.

Me la rifaccio co’ voi – non senza ricordarvi, a mo’ di disclaimer, “il diritto di non leggere”.
Tanto voi se scappate non vi vedo.

OKEsci

Oggi mi limito al telegiornale. Un telegiornale privato, e che gode anche di una certa nomea di indipendenza; dal Governo se non proprio dal Potere.

Dopo Il Pallone, estremamente importante anche Qui, la storia edificante e per certi versi commovente di una intrepida fanciulla e della sua – tutti i dettagli dopo una breve pausa pubblicitaria – odissea per liberare la sua fidanzata, scovata in Egitto e poi avventurosamente contrabbandata attraverso Dubai e Turchia fino alla civile Europa.

Tutto è bene quel che finisce bene, soprattutto se – ehm – a un certo punto finisse. Il telegiornale però ci rende dettagliato conto del dopo: del viaggio trionfale dall’aeroporto al treno e poi in tassì a casa; del disfacimento delle valigie, della doccia ristoratrice, della gioia di parenti e vicini.
Purtroppo oggi, lunedi, è ancora festivo; e se tanto mi dà tanto mi aspetta la colazione in ciavatte e il successivo struscio e bianchetto al bar delle piccioncine (a me me pare – e non da ieri – che ce vonno convince’ che froci è bello; e sul concetto in sé manco c’ho troppo da di’, se la volete sape’ tutta. Io sto smobilitato; fate).

Poi il servizio sull’ardimentosa ragazzotta (una diversa da quelle de prima, eh) che ha saputo ricominciare: ha gettato alle ortiche la sua laurea in filologia nonsodeché (ancora non capisco la lingua locale in tutti gli interstizi, e a ciò si aggiunga la mia attenzione sempre più claudicante) e, forte del suo ottimo inglese (certificato oxford, eh – non è che lo dice lei nel curriculum come fate tutti noi, buffoni), si è lanciata cameriera. Ah, aspe’: non è che c’ha proprio un contratto… per ora sta facendo tipo un tirocinio [a me me pare – e non da ieri – che ce vonno convince’ che il futuro dei Paesi Cicaloni del Sud è il parco giochi (per ora: un domani eventualmente postribolo) dell’Operoso Nord Protestante; e sul concetto in sé manco c’ho troppo da di’, se la volete sape’ tutta. Io sto in zona cesarini; fate]!

 

Annunci

Informazioni su ricco&spietato

so' tornato,
Questa voce è stata pubblicata in "E stiamo bei freschi di tasse e tutto, Natalia", ...ma il più delle volte, Accomodante, arbeit macht frei, AriaFritta, cazzeggio libero, Chi Parla Male, Dice Il Saggio, E Chi Se Ne Frega, In Marcia!, La Signora, Le Avventure di Smerdjakov, Le Magnifiche Sorti, Ma Anche, quelli bravi, sapevàtelo, Sud, tempi moderni. Contrassegna il permalink.

7 risposte a ‘Na Forsa De Leun

  1. un tal lucas ha detto:

    Sur concetto che “esse froci è bello” m’è venuta un’idea der cazzo, questa: dovemo convince li africani e far sì che li vari broadcasti in situ trasmettano simili edificanti storie da infradito.

  2. ricco&spietato ha detto:

    “…mi aspetta la colazione in ciavatte e il successivo struscio e bianchetto al bar delle piccioncine…”

    doverosa rettifica post-telegiornale-postprandiale:

    hanno fatto una grigliata.

  3. giovanni ha detto:

    Sì, ce vonno convince. Il problema, come già detto, è che so’ come i testimoni di Geova: vonno mette sullo stesso prato l’agnello e il lupo,
    lupo moderato sia chiaro

...dicaaaaaaa...!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...