Relativismo E Farfalle

 

Noi sassofonisti odiamo le farfalle.

Molte farfalle significano molta attenzione – e noi sassofonisti odiamo qualsiasi cosa ci distragga dalla parte inferiore di quella moretta che ballicchia proprio qua sotto il palco.

E poi le farfalle si suonano attivando chiavi periferiche (chiavi, perlopiù, comandate da molle e leve indirette astruse e controintuitive: che potrebbero non aprirsi o, una volta aperte, non chiudersi mai più) con regioni della mano che gli altri esseri umani probabilmente non sanno nemmeno di avere (e che comunque non servono a nient’altro che a suonare le farfalle); e che vanno all’uopo addestrate.
E per di più la loro sonorità è a volte scadente.

Nel pianoforte le farfalle sono interpretate dai tasti neri: minoritari; ragionevolmente raggruppati e dunque facilmente riconoscibili; ragionevolmente in rilievo e dunque facilmente raggiungibili da qualunque onesto polpastrello appena appena vivente.

Noi pianisti adoriamo le farfalle.

(quanto al palco e signorine limitrofe, non saprei: non ho mai suonato un pianoforte in pubblico né – credo – mai lo farò)

 

Annunci

Informazioni su ricco&spietato

so' tornato,
Questa voce è stata pubblicata in 88, arbeit macht frei, AriaFritta, cazzeggio libero, Dice Il Saggio, Diti, E Chi Se Ne Frega, lo Strumento si studia a casa... e da piccoli, Ma Anche, Oh, Alamiro!, sapevàtelo, tempi moderni, Vero Uomo. Contrassegna il permalink.

...dicaaaaaaa...!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...