Con chi parli?

 

IlFattoQuotidiano.it non mi è mai piaciuto troppo. Non perché non ne condivida “la linea”, ché leggo ben altro, e poi se voglio leggere quello che penso io c’ho sempre questo vivace e popolare blogghettino qua; più che altro lo trovo un po’ “rudimentale” nella sua legittima propaganda, oltre che un po’ troppo strillato. Insomma, esteticamente, appena un gradino sotto il blog di Grillo.

Però ogni tanto ci ricapito, a vedere se ci sono novità.

E infatti ce ne è una carina: il grassetto. Tutti i post sono zebrati, anzi, dalmatati. E, a prima vista (non mi sono soffermato troppo dunque è solo una impressione), più l’autorela firma è minore, più il pezzo è maculato.

Il Seo.
Quando ho tentato di vendermi come “negro” – senza successo; non so scrivere, ci mancherebbe solo  – ossia come produttore di contenuti, ho appreso che la merce non deve essere (o non solo) comprensibile, possibilmente corretta e possibilmente gradevole; deve essere SearchEngineOriented. Ossia, prima che al Lettore, deve piacere a Google.

E, a quanto dicono, uno dei modi per attirare la benevolenza di Google e dunque quella del committente, è “l’uso oculato del grassetto”.
Ossia, se non ho capito male, Google spinge più in alto nelle ricerche le pagine in cui la query è contenuta in grassetto, o qualcosa del genere.
Bene.

Però – adesso parlo da lettore – famo a capisse: ma che vor di’ “oculato”?

Io l’articolo con due o tre parole in grassetto ogni riga magari lo trovo subito, o prima, o più spesso, su Google; ma sicuramente non lo leggo; mi fa male all’oculo. E al cervello pure, nun me riesco a concentra’. So’ VecchiaScuola io. In Principio Era Il Verbo a me me l’hanno inculcato non solo a catechismo, ma pure a grammatica.

Insomma, abbiamo il sito che non parla al lettore, ma a un altro sito; o, per usare una metafora sportiva, il portale e il motore giocano a pingpong e il lettore è la palletta.
Eddai confessa: a te, o editore, te interessa che io lo carichi, non che io lo legga…

(quando l’umanità si sarà estinta Internet probabilmente continuerà da sola per qualche tempo; faranno tutto fra loro i generatori di testo, i motori e i contatori di visite – e ogni tanto, a giustificare il tutto, PayPal)

 

Annunci

Informazioni su ricco&spietato

so' tornato,
Questa voce è stata pubblicata in ...ma il più delle volte, Accomodante, arbeit macht frei, Blogroll, Chi Parla Male, In Marcia!, Le Magnifiche Sorti, Ma Anche, Radici, tempi moderni. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Con chi parli?

  1. un tal lucas ha detto:

    Sei un campione di oculatezza.

  2. ricco&spietato ha detto:

    …meno male che scripta manent – me torna in mente che uno che conoscevo, dirigente di una squadra di ragazzine, disse all’arbitro “lei deve essere più oculato!” in mezzo alla confusione, e se beccò sei mesi de squalifica.

...dicaaaaaaa...!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...