Con l’obbligo della fila

 

Massimo Gramellini
Pirla Agency

Caro Gramellini,

su con la vita. Questa del povero giuovin baccellier che rinuncia agli allori per la pummarola sarà inventata, ma è una bella storia. Mi ha divertito, e di questo La ringrazio.
Soprattutto, mi ha divertito tutto il fragoroso stracciar di vesti di giornalisti, docenti, politicanti, copy, giornalisti-docenti, giornalisti-docenti-politicanti (mi fermo qui, ma tutte le combinazioni possibili sono valide) che si sono sentiti offesi nella/e loro Purezza/e Professionale/i, come Lei nella sua (a sentir Lei) ingenuità. Non mi sono pervenute, purtroppo, le reazioni di: genitori, pizzaiuoli, esercenti di pizzerie, maturandi; ma sono convinto che se cerco meglio…

E mi offre l’occasione di – nel mio piccolo – sparare la mia, di cazzata.

Io, se fossi un padrone (remoto, ma stiamo parlando di storie inventate, no?), mi guarderei bene, potendo, dall’assumere gente sovraqualificata. Certo, oggi un pezzo di carta non si nega a nessuno, ma non sarebbe mica colpa mia; il punto è che sono convinto che, per fare un esempio, se metto un filosofo a fare il molatore di lenti (ma come mi vengono, queste?), il poveretto si sentirà frustrato incompreso e inappagato (e questo sarebbe un problema suo) e ogni tre per due si informerà se per caso non ho in mente di aprire un ufficio stampa o un sito internet o almeno una pagina su facebook perché nel caso casualmente lui (e questo sarebbe un problema mio). Altro che sgravi fiscali; io vorrei gente che – nei limiti del possibile, “è funesto a chi nasce” resta vero anche se non lo sai – viene a lavorare contenta, qui e ora, e possibilmente anche domani.

Non so di cosa parlo? Credo di si, invece; quando frequentavo i cori, i delmonaco misconosciuti passavano il tempo a spulciare i concorsi, in sala, e in scena risparmiavano la voce; cantavano gli altri, dal mibemolle in su (tessitura scomoda, stanca le corde vocali – svegliatemi al la naturale, magari mi degno e vi faccio sentire come e qualmente io so’ io), quelli che passavano le battute di pausa a pensare “ehi mamma se mi vedessi! Tuo figlio su un palcoscenico, vestito da GrandeDiSpagna/SacerdoteEgizio/AnticoRomano! E lo faccio PER SOLDI! Incredibile, ve’?”

Sarei in controtendenza, mi dicono che le mitiche agenzie di collocamento private danno preferenza ai laureati anche se cercano uno che controlli i lucchetti la sera; osserverò solo che (pangloss mode on) se le cose vanno così bene, nel migliore dei mondi possibili (pangloss mode /off), magari un po’ dipende anche da questo.

Grazie ancora, Suo
Marino Voglio, TM

 

Annunci

Informazioni su ricco&spietato

so' tornato,
Questa voce è stata pubblicata in arbeit macht frei, Blogroll, E Chi Se Ne Frega, Oh, Alamiro!, sapevàtelo, tempi moderni, UsqueTandem. Contrassegna il permalink.

...dicaaaaaaa...!

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...